domenica 29 marzo 2015

fatti da voi: spazio prospettico

Ecco le utlime tavole in corso di svolgimento nelle seconde classi per "metabolizzare" la tecnica della rappresentazione prospettica.
Abbiamo disegnato una stanza e l'abbiamo collocata nello spazio dando libero sfogo alla nostra immaginazione per definire pianeti, astronavi, razzi spaziali ecc.

I lavori prodotti in 2^C:







 Qualche dettaglio sui corpi celesti per apprezzare meglio il lavoro di chiaroscuro fatto dai ragazzi



I lavori prodotti dalla 2^A:




mercoledì 25 marzo 2015

tecniche: la fusione del bronzo per sculture a tutto tondo

Per approfondire il discorso sulla lavorazione del bronzo (vedi i post su Donatello e sulla statuaria greco-romana) ecco un video esemplificativo della tecnica della scultura in bronzo ottenuta per fusione del materiale metallico all'interno di appositi stampi ottenuti da calchi della figura che si vuole realizzare. Questa tecnica è conosciuta come "fusione a cera persa" e viene utilizzata non solo dagli artisti per creare le proprie sculture, ma anche in ambito industriale per ottenere elementi meccanici complessi che vanno necessariamente lavorati per fusione (se ti interessa questo aspetto legato alla tecnologia attuale, vedi qui il video relativo).


lunedì 23 marzo 2015

tecniche: lo stiacciato di Donatello (bassorilievo marmoreo)

Ecco un video chiarificatore della tecnica artistica dello stiacciato.
Con stacciato si indica un rilievo scarsamente sporgente, ovvero un rilievo appiattito, dal piano di fondo e che rende in prospettiva il volume reale dei corpi raggiungendo cosi effetti pittorici. Un'arte fatta di delicati segni e linee che unisce la tecnica scultorea a quella pittorica avvalendosi degli studi prospettici elaborati da Brunelleschi.

La tecnica dello stiacciato fu particolarmente usata da Donatello, Desiderio da Settignano e Lorenzo Ghiberti nel '400.

Lo stiacciato viene adoperato da Donatello non soltanto nei rilievi marmorei, ma anche in quelli bronzei (naturalmente lavorati con procedimenti diversi da quelli illustrati nel video!) come possiamo vedere ad esempio nel "banchetto di Erode" che fa parte delle decorazioni che arricchiscono il pregiato fonte battesimale della cattedrale di Siena.

Donatello, Banchetto di Erode, 1425-27, Fonte battesimale del Battistero, Siena
Il pannello in bronzo venne realizzato da Donatello per essere inserito nel fonte del Battistero di Siena. La scena è una rappresentazione sincrona del sacrificio di san Giovanni Battista.
 La storia in breve è la seguente. Re Erode aveva un’amante, Erodiade, la quale odiava il Battista per aver subito da lui un rifiuto. Erodiade aveva una figlia, Salomè, di avvenente bellezza, della quale anche Erode era un «ammiratore». Erode, durante un banchetto, chiese a Salomè di danzare per lui. La madre colse la richiesta quale occasione per vendicarsi di san Giovanni Battista: disse alla figlia di accettare, ma solo in cambio della testa del Battista. Erode acconsentì, Salomè eseguì la sua danza (nota come danza dei sette veli), e quindi a tavola, durante il banchetto, venne presentata al re la testa di san Giovanni Battista.

Il pannello racconta questa storia riproducendo tre momenti
(1) Oltre la prima arcata un suonatore simboleggia la danza effettuata da Salomè; (2) nell’arcata successiva si intuisce il momento della decapitazione, (3) ed infine in primo piano vi è il momento finale, quello della presentazione ad Erode della testa del santo.
 I tre momenti sono collocati in tre spazi diversi, che vengono scanditi in profondità grazie all’accorta applicazione delle leggi prospettiche. Negli stessi anni Masaccio applicava gli analoghi principi nella realizzazione delle sue opere pittoriche, attestando come, in pratica la prospettiva compare nelle arti figurative intorno alla metà del terzo decennio del XV secolo. Da questo momento essa diverrà un patrimonio comune a tutti gli artisti successivi.
Da notare, in questo pannello, oltre alla costruzione prospettica, anche la grande ricchezza narrativa e formale dell’opera. La realizzazione a stiacciato dell’opera consente, a Donatello, di sperimentare effetti pittorici usando non le masse ma il chiaroscuro creato dai panneggi. 
Benché la storia abbia il suo centro significativo nell’angolo in basso a sinistra (dove la testa del Battista viene presentata su un piatto a Erode), l’immagine ha una costruzione decisamente simmetrica, segnata soprattutto dai due gruppi ai lati della scena. L’infittirsi dei panneggi crea infatti passaggi chiaroscurali così intensi che, all’occhio, appaiono quasi come due masse, o due campi scuri, che fanno da base simmetrica alla leggerezza e chiarezza della parte superiore.
L’opera, quindi, pur nelle sue contenute dimensioni, appare densa non solo di significati narrativi, ma anche di ben studiate scelte formali e stilistiche.
(Testo tratto da: http://www.francescomorante.it/pag_2/204cb.htm )

Guernica e dintorni

Come si sa, Guernica è una delle tele più note non solo tra quelle di Picasso, ma più in generale dell'arte contemporanea. 
Negli anni ha acquisito un ruolo emblematico: è divenuta l'immagine simbolo della sofferenza e della devastazione operata dalla guerra (da qualunque guerra, indipendentemente dal luogo geografico e dall'epoca in cui essa viene condotta) perchè parla un linguaggio universale ed allo stesso tempo talmente originale da essere estraneo a qualunque riferimento culturale. Del cubismo ha tutta la forza espressiva e la carica vitale del suo autore, la capacità di sintesi e la comunanza ad un linguaggio formalmente semplice (senza però perdersi nell'astrazione) ma carico di rimandi all'arte del passato che Picasso ben conosceva.
 
Per conoscere meglio l'opera, che qui vedete ritratta nella sua collocazione attuale presso il museo Reina Sofia di Madrid,vi propongo alcune risorse multimediali tratte dal web:
 un video che ricostruisce tridimensionalmente i personaggi della composizione e ci porta virtualmente "dentro" al gruppo delle figure rappresentate

una video lezione con l'interpretazione dell'opera

giovedì 19 marzo 2015

fatti da NOI: cubisti in azione...

Nelle classi terze stiamo lavorando sul cubismo, producendo la nostra personalissima natura morta in stile cubista.
Ho portato in classe alcuni oggetti ed ho chiesto, dopo aver studiato i lavori di Picasso e Braque, ai ragazzi di rielaborare in maniera originale quel che avevano colto dell'essenza di una composizione cubista.
Per agevolarli nel lavoro, tutt'altro che facile, mi sono messa all'opera anch'io!
 Questa è la mia natura morta
Riuscite a capire quali siano gli oggetti rappresentati?
Questo l'allestimento della natura morta preparato in classe (e in verità già depredato al momento della foto, infatti mancano il flauto, alcune noci, un tappo di sughero...)
Illustro i passaggi seguiti per elaborare la mia tavola attraverso qualche scatto in itinere:

giovedì 12 marzo 2015

spunti per il disegno dello spazio


Un link con varie immagini (da google)
https://www.google.it/search?q=space+drawing+for+kids&biw=1536&bih=689&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=6tIBVbzqL4OuU6u4g_AB&ved=0CCAQsAQ#tbm=isch&q=outer+space+drawing&revid=718655931

materiali per il disegno di un'anfora greca

 
In primo luogo dovremo disegnare l'anfora e per farlo ci aiuteremo con alcuni modelli:

  

Poi creeremo delle decorazioni a figure nere ispirate all'arte classica, ma modernizzate... Infatti prenderemo come soggetto alcune foto degli atleti di oggi:

fatti da voi: graffitismo!

Nelle classi prime stiamo portando avanti un lavoro grafico ispirato ai graffiti urbani per esercitarci sulla stesura del colore con i pastelli a matita.
Ho distribuito delle fotocopie di scritte che ho scaricato dalla rete (le trovi in fondo a questo post) ed i ragazzi le hanno colorate seguendo alcune indicazioni specifiche riguardo l'uso dei colori per ottenere delle sfumature e degli effetti di chiaroscuro.
Ultimata la colorazione, su un foglio F4 abbiamo disegnato a mano libera dei mattoni e li abbiamo colorati con tonalità del marrone/arancio oppure in grigio per simulare un muro, di mattoni o di blocchetti di cemento, più o meno realistico e su di esso abbiamo incollato la fotocopia già ritagliata seguendo l'andamento della scritta.



Ultimati gli ultimi dettagli....

lunedì 2 marzo 2015

fatti da voi: grattacieli in prospettiva

Questi i lavori prodotti dai ragazzi della 2^A come primo studio della prospettiva centrale.
Eravamo partiti da tutt'altra idea, ma poi.. un po' per necessità, un po' per curiosità abbiamo alla fine realizzato un'improbabile prospettiva dall'alto di un gruppo di altissimi grattacieli ed abbiamo dato via libera all'immaginazione per definire il paesaggio urbano circostante. E siccome il procedimento li ha incuriositi ed risultati ci sono piaciuti, l'esperimento grafico è in corso di realizzazione anche nelle altre seconde. :-)
Tutte le tavole sono state colorate con matite colorate e rifinite con tratto-pen nero


fatti da voi: paesaggi espressionisti

 Partendo dalle fotografie in bianco e nero che vedi sopra e che sono state distribuite in fotocopia,
i ragazzi hanno colorato i propri paesaggi in stile espressionista adoperando i pastelli ad olio e... la loro fantasia! Questi alcuni lavori fotografati in itinere durante le lezioni in 3^B e 3^C